Il SISTEMA POLITICO della Repubblica di Moldova La Moldova, indipendente dall'agosto 1991 è retta da un parlamento monocamerale composto da 101 membri, eletti a suffragio universale. Il presidente della repubblica, eletto a suffragio diretto, nomina il primo ministro che a sua volta compone il proprio gabinetto e lo sottopone al voto parlamentare. Le ultime elezioni politiche si sono tenute nel 2005. La forma di Stato della Moldova è repubblicana; attualmente è in vigore la nuova costituzione adottata il 29 luglio 1994, in cui vengono proclamati, come valori supremi, la dignità dell’uomo, il libero sviluppo della personalità, la giustizia e il pluralismo. La Costituzione rientra nello standard delle costituzioni elaborate e suggerite dalle organizzazioni internazioni (prima fra tutte l’OSCE), adottate dalle nuove repubbliche indipendenti dell’ex Unione Sovietica. In essa si ribadiscono inoltre i principi fondamentali di eguaglianza dei cittadini di fronte alla legge, senza distinzioni di razza, nazionalità, origine etnica e linguistica, sesso, opinione, appartenenza politica ed origine sociale. Moldova è una democrazia parlamentare. Il Presidente della Repubblica è il capo dello Stato ed è eletto dal Parlamento, resta in carica quattro anni e può essere rieletto per due mandati consecutivi. Il Presidente rappresenta lo Stato ed è il supremo garante della sovranità, dell’indipendenza nazionale, dell’unità e dell’integrità territoriale del paese. Nomina il Primo Ministro che a sua volta coordina l’attività del Governo. Il Presidente può indirizzare al Parlamento delle proposte che riguardano i principali problemi relativi alla vita della nazione. Può inoltre occuparsi di trattative e negoziati di politica estera e concludere trattati internazionali a nome della Repubblica di Moldova fatta salvo la ratifica da parte del Parlamento. Il Presidente della Repubblica è, in fine, il capo supremo delle Forze Armate. La Moldova è una nazione multiculturale. Dal punto di vista amministrativo, il territorio della Repubblica di Moldova è suddiviso in distretti, città e villaggi. Nelle città e nei villaggi i rappresentanti dell’amministrazione pubblica sono eletti dal popolo, e cioè i Sindaci e i Consiglieri comunali, esercitando l’autonomia locale, secondo le modalità stabilite dalla legge e perseguendo obbiettivi legati ad attività inerenti alla realtà locali. L’attività dei Consigli Comunali delle città e dei villaggi, ancora in via di completa definizione, è coordinata dai Consigli di Distretto. Di seguito i risultati delle Elezioni Parlamentari del 2005: • Partito Comunista di Moldova (PCRM) (45,98% voti, 56 mandati) • Partito Democratico di Moldova (PDM) (di 28,53% voti, di 34) • Partito Cristiano Democratico Popolare (CDPP) (9,07% voti, 11 mandati) IlPartito Comunista della Repubblica di Moldova ha ottenuto la maggioranza dei voti e quindi dei seggi in parlamento. Vladimir Voronin (a sinistra) leader di questo partito è stato eletto Presidente della Repubblica. Il Governo filo - comunista vuole comunque mettere in atto le riforme per trasformare la propria economia in un'economia di mercato, anche per la presa di coscienza sull'impossibilità di un ritorno ad un regime anche solo similare a quello presente prima dell'indipendenza del Paese. |